sabato 3 novembre 2012

Prese elettriche vecchie?! Sostituiamole!


Vecchie prese?! Impianti fatiscenti?! Allora sostituiamole con nuove e più funzionali.
Sostituire una presa di corrente vecchia (presenti nella stragrande maggioranza delle case costruite tra gli anni ’70 e ’80) non è solitamente un lavoro difficile, ma occorre sapere bene in anticipo dove mettere le mani per evitare di perdere tempo in una operazione tutto sommato abbastanza semplice.
ATTENZIONE: Prima di iniziare il lavoro, staccate la corrente dal contatore generale!
Poi procuratevi un cacciavite cercafase (clicca qui per sapere come si usa) e iniziamo a smontare la placca esterna che può essere del tipo a vite oppure ad incastro.

A questo punto vi troverete di fronte un telaio preformato nel quale le prese e gli interruttori vengono alloggiati.
Troverete che alla presa sono collegati almeno tre fili.
Il centrale è sempre colorato (nel senso della lunghezza) di giallo e di verde.
Gli altri due fili, posti all'estremità, sono la fase e il neutro; indipendentemente da quale sia il loro colore, utilizzate il cercafase per rilevare l’assenza di tensione collegandolo alle relative viti.
Se notate in totale più di tre colori diversi (quindi più di tre fili), vorrà dire che a quella presa sono state collegate altre prese o interruttori; in questo caso prendete carta e penna e segnate la posizione di ognuno (la massa sarà sempre e comunque centrale).
Ora svitate le tre viti poste sulla presa e scollegatene i fili, successivamente potrete smontare la presa dal telaio.
A questo punto la vecchia presa sarà in mano vostra e potrete procedere a ritroso per installare quella nuova.
Nel rimontaggio, non serrate eccessivamente le viti, soprattutto quelle che interessano il telaio, il porta placca o la placca stessa.

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