giovedì 15 novembre 2012

Sostituiamo la cinghia della tapparella.


I passaggi per effettuare la sostituzione della cinghia della tapparella sono pochi, ma devono essere svolti nell'ordine indicato, se non su vuole avere una tapparella che funzioni nel modo più corretto.
Per prima cosa devo togliere la vecchia cinghia e per farlo si deve togliere il coperchio del serramento posto in alto, a questo punto togliamo la cinghia che è avvolta alla puleggia, se la corda è rotta non avremo problemi, se è ancora intatta dobbiamo alzare la tapparella e tagliarla all'altezza del nodo.

venerdì 9 novembre 2012

Gli svita-avvita, quale usare? I migliori a confronto!


Per i lavoretti Fai-da-te che a casa non mancano mai, un tempo si usavano i cacciaviti, scomodi da usare e il risultato non sempre era perfetto. A tutto ciò c'è un rimedio:
Gli svita-avvita, sono la soluzione a tutti i nostri problemi. Nell'era dell'innovazione e del progresso se non si è esperti si rischia di acquistare qualcosa che non fa al caso nostro. Noi nel nostro caso analizzeremo alcuni svita avvita adatti a fare piccoli lavoretti. Analizziamo per voi HItachi  DB3DL2;  Black&Decker Gyro Driver; ; Bosh PSR Select.


Hitachi  DB3DL2:
Uno strumento professionale, comprensivo di sicura, batteria di riserva e valigetta rigida, semplice da usare, tramite due tasti posti sul lato è possibile selezionare il verso di direzione. Maniglia doppia posizione convertibile da rettilineo a impugnatura a pistola per la massima flessibilità. Built-in una luce a LED per illuminare la superficie di lavoro. Viene venduto con due anni di garanzia.
Prezzo: 105€ oppure acquistabile qui a 86€


Black&Decker Gyro Driver: 
questo svita avvita funziona in una maniera diversi dagli altri, ciò che lo rende diverso è la tecnologia giroscopica, per farlo lavorare basta solo inclinare il polso di un quarto di grado a destra e inizia ad avvitare, se invece vogliamo svitare dobbiamo muoverci di un quarto di grado a sinistra, mentre per regolare la velocità basta inclinare in polso. Il cacciavite Gyro è dotato di un caricabatterie unico e due bit di avvitamento da 1 pollice.. anche questo viene venduto con due anni di garanzia.
Il prezzo si aggira intorno ai 60€ oppure acquistabile qui a 53€



Bosch PSR Select: 
il mio preferito, Dotato di un dispenser portabit integrato con i 12 principali tipi di bit standard grazie ai quali sarete in grado di avvitare e svitare qualsiasi cosa, Anche questo dotato di Led per illuminare i punti più bui. La presa in mano è salda e le plastiche hanno un buon grip. In dotazione troverete anche una stazione di carica
mValigetta compact, 12 bit standard. 2 anni di Garanzia.
Prezzo  70€ ma acquistabile qui a 67€


Questo articolo è stato scritto dal nostro collaboratore Vincenzo

mercoledì 7 novembre 2012

Il rubinetto è vecchio e perde?! Come cambiare il rubinetto al lavello.


Cambiare il rubinetto al lavello è un'impresa piuttosto complicata nella quale dovrai prestare molta attenzione nelle varie operazioni che dovrai fare.
Con questa semplice guida ti spiegherò passo passo, le varie fasi che dovrai svolgere per riuscire nell'impresa.
Cosa serve: chiave a pappagallo, rubinetto nuovo, flessibili e canapa.
Dopo che ti sei procurato tutto l'occorrente per poter svolgere il lavoro, la prima cosa importante che dovrai fare è quella di chiudere innanzitutto l'acqua e poi dovrai prendere la chiave a pappagallo ed iniziare a smontare piano piano il vecchio rubinetto e tutti i flessibili.
I flessibili sono posti vicino al muro, sono abbastanza visibili quindi non ti potrai sbagliare.

sabato 3 novembre 2012

Prese elettriche vecchie?! Sostituiamole!


Vecchie prese?! Impianti fatiscenti?! Allora sostituiamole con nuove e più funzionali.
Sostituire una presa di corrente vecchia (presenti nella stragrande maggioranza delle case costruite tra gli anni ’70 e ’80) non è solitamente un lavoro difficile, ma occorre sapere bene in anticipo dove mettere le mani per evitare di perdere tempo in una operazione tutto sommato abbastanza semplice.
ATTENZIONE: Prima di iniziare il lavoro, staccate la corrente dal contatore generale!
Poi procuratevi un cacciavite cercafase (clicca qui per sapere come si usa) e iniziamo a smontare la placca esterna che può essere del tipo a vite oppure ad incastro.

mercoledì 31 ottobre 2012

Il canale non si vede?! Allora installiamo l'antenna nuova


L'installazione dell'antenna tv è sicuramente una di quelle operazioni che sono alla portata di tutti, ma che necessita di pazienza e attenzione, poiché bisogna lavorare su scale e tetti, quindi in una situazione non molto serena e stare attenti a posizionarla bene per avere una corretta ricezione.


Prima di iniziare il lavoro, è necessario individuare i materiali e gli attrezzi necessari per non perdere tempo in corso d'opera.
Ci serviranno delle forbici da elettricista, un martello, un tronchese, un cacciavite, una livella, una pinza, alcune chiavi inglesi e un trapano con una punta da 10-12 millimetri che sia lunga a sufficienza per permettere al cavo dell'antenna di entrare in casa passando per il muro perimetrale. Per quanto riguarda i materiali, oltre ovviamente alla nostra antenna, ci servirà un palo, le staffe, fascette e nastro isolante, e le biette specifiche al fine di fissare il filo al muro.

giovedì 25 ottobre 2012

Verniciamo il legno: porte e fineste, ma non solo.


Molte persone la domenica pomeriggio si mettono in testa di ridipingere il portone di casa, le vecchie finestre della nonna o semplicemente il cassonetto della serranda che si è scrostato piano piano.
La verniciatura su legno dà certamente soddisfazioni anche a chi ama fare bricolage nel tempo libero, ma non è semplicissimo come si tende forse a pensare.
Difatti la preparazione della superficie prima della verniciatura è alquanto noiosa e laboriosa.
Vi sono due principali trattamenti per il legno, la lucidatura, che può essere lucida, opaca o semilucida, e la verniciatura coprente.

Il primo procedimento si adatta ai legnami pregiati che devono essere valorizzati anziché ricoperti di vernice.
Il secondo trattamento, viene dato sui mobili, pavimenti, finestre, staccionate. Il legno in base alle condizioni di umidità dell’ambiente si dilata o si ritira ed è di questo che bisogna tener conto per evitare screpolature, spogliamenti soprattutto su superfici esposte agli agenti atmosferici.

lunedì 22 ottobre 2012

Diamoci alla pittura! Come dipingere una stanza.


A chi non è mai capitato di trovarsi alle prese con una stanza da dipingere?!
Chi la vuole bianca (più facile e senza troppi problemi), chi la vuole colorata, chi multicolor, chi con delle decorazioni, ma come possiamo pitturare senza una vera e propria esperienza da imbianchino?!
Vi voglio svelare ogni passo per ottenere una stanza perfetta e per tutti i gusti.

domenica 21 ottobre 2012

Cacciavite cercafase. Come si usa?!


Nel nostro fai da te quotidiano, può passarci tra le mani uno strano cacciavite, per molti versi ha l'aspetto di un comune cacciavite, ma con alcune sostanziali differenze: una punta metallica, una impugnatura in materiale isolante trasparente e un contatto metallico posto all'estremità posteriore dell'impugnatura, questo strumento è detto cacciavite cercafase.
Il cacciavite cercafase è un piccolo strumento che serve per individuare in quale conduttore o in quale foro di una presa elettrica c'è la fase, vale a dire quale cavo è sotto tensione.
Il funzionamento è molto semplice: con la punta del cacciavite si tocca il conduttore o l'alveolo della presa da esaminare tenendo il pollice sul contatto posteriore dell'impugnatura; se nel cavo passa corrente (cioè c'è la fase) la piccola lampadina collocata all'interno dell'impugnatura trasparente si accende.
Come già detto, il cacciavite cercafase si rivela molto utile per cercare la presenza di tensione quando si cerca un guasto e quando si interviene sull'impianto elettrico. Tuttavia, proprio per il fatto che ci si basa sulle sue indicazioni, per intervenire o meno su un impianto, è molto importante che il cacciavite cercafase venga trattato con molta più cura di un semplice cacciavite poiché, urti o altre cause potrebbero renderlo inservibile nel momento del bisogno esponendoci a rischi evidenti nel caso in cui non dovesse segnalarci la presenza di corrente quando invece la corrente c'è.

Per tali ragioni, al cacciavite cercafase è meglio ricorrere solo nel caso in cui non disponiamo di altri strumenti come, ad esempio, un tester digitale.

venerdì 19 ottobre 2012

Il trapano?! Ma lo sappiamo usare veramente?


Martello, chiodi, sega, viti, cacciaviti, ecc... tutti gli strumenti del fai da te, ma quando ci troviamo in mano un trapano siamo sicuri di saperlo usare?!
Questa piccola guida vi insegnerà ad usare un'attrezzo che racchiude al suo interno innumerevoli funzioni.
Per molti utilizzare il trapano per forare una parete sembra un'operazione facile, ma in realtà per molte persone può rappresentare un vero problema.
Pensiamo di voler fare un semplice foro in una parete di casa nostra, la prima cosa da fare è munirsi delle piantine di impianti e tubature per evitare di andare a forare il muro proprio dove passa il tubo dell'acqua o del gas, oppure avere a portata di mano un rilevatore di tubi sottotraccia che permette con precisione di rintracciare i tubi nel muro.

Viti e tasselli come e quando utilizzarli




Qualsiasi sia il campo in cui si sceglie di operare, non basta svegliarsi la mattina e scegliere di mettersi all'opera.
Nei lavori il materiale è la base da cui partire, quindi qualcosa di fondamentale.
Questo in ogni campo, ma sopratutto in quello delle costruzioni e ristrutturazioni: è impossibile eseguire bene un lavoro se non si sa quale materiale utilizzare o se si usa quello sbagliato, perché ciò comporterebbe alla creazione di strutture o impianti o a riparazioni poco affidabili, che poi richiederanno l' impiego di ulteriori spese e lavoro per la manutenzione, quindi la nostra opera fai da te sarebbe vana.
Tra i materiali più utilizzati nel campo del fai da te, troviamo i chiodi e le viti: essi, infatti, permettono di assicurare un materiale ad un' altro con il massimo della sicurezza e non sono difficili da utilizzare, ma sopratutto sono così largamente conosciuti perchè possono essere impiegati sia nei piccoli che nei grandi lavori di manutenzione o creazione, dalle piccole riparazioni alle grandi costruzioni.
Per chi si occupa di fai da te nel campo edile, è quindi necessario imparare a conoscere questi due materiali che vengono utilizzati così frequentemente, e che possono determinare la robustezza e la sicurezza di una struttura.
(per avere idea di come piantare un chiodo cliccate qui: La base: come piantare un chiodo).

Ma ora veniamo a noi e cerchiamo di capire come e dove utilizzarli:

giovedì 18 ottobre 2012

La base: come piantare un chiodo


L'operazione che consiste nel piantare i chiodi è sicuramente una delle più complicate da eseguire, sia per il materiale che c'è sotto, sia perché si rischia di farsi veramente male, ma sottovalutata da molti.
Speriamo che con questa piccola guida di riuscire ad aiutarvi nelle vostre operazioni di base.
Come primo passo controllate la superficie su cui volete piantare il chiodo, muro, compensato, cartongesso, legno ecc... ogni materiale ha una sua particolare caratteristica.
Se vuoi piantare un chiodo e la superficie è il muro, per prima cosa tieni il chiodo perpendicolare al muro stesso e poi tienilo con due dita della mano sinistra, destra invece se sei mancino.