giovedì 25 ottobre 2012

Verniciamo il legno: porte e fineste, ma non solo.


Molte persone la domenica pomeriggio si mettono in testa di ridipingere il portone di casa, le vecchie finestre della nonna o semplicemente il cassonetto della serranda che si è scrostato piano piano.
La verniciatura su legno dà certamente soddisfazioni anche a chi ama fare bricolage nel tempo libero, ma non è semplicissimo come si tende forse a pensare.
Difatti la preparazione della superficie prima della verniciatura è alquanto noiosa e laboriosa.
Vi sono due principali trattamenti per il legno, la lucidatura, che può essere lucida, opaca o semilucida, e la verniciatura coprente.

Il primo procedimento si adatta ai legnami pregiati che devono essere valorizzati anziché ricoperti di vernice.
Il secondo trattamento, viene dato sui mobili, pavimenti, finestre, staccionate. Il legno in base alle condizioni di umidità dell’ambiente si dilata o si ritira ed è di questo che bisogna tener conto per evitare screpolature, spogliamenti soprattutto su superfici esposte agli agenti atmosferici.



Ogni vernice deve poter assorbire una certa umidità, è quindi fondamentale acquistare  le vernici o i prodotti del legno sempre in relazione all'impiego cui sono destinati. Mentre le vernici per interni non sono adatte per esterni, quelle per esterni possono essere usate anche per l’interno.
La lucidatura mette in evidenza la struttura naturale del legno. Quando si inizia il lavoro, occorre innanzitutto procedere  alla lisciatura superficiale sia con carta vetrata sia con una levigatrice e spianare la superficie del legno senza distruggere le venature. La preparazione del legno consiste nella bagnatura e nella pulitura.
Si passa su legno una leggera soluzione saponata con un pennello o una spugna, si spazzola energicamente, si sciacqua con acqua pulita e si asciuga.
Dopo l’asciugatura si passa una carta vetrata a grana fina in direzione delle venature e si toglie la polvere del legno che si è formata.
Il mordente passato in superficie al colore naturale una bella tonalità senza coprire la naturale venatura del legno. Le superfici trattate con il mordente vanno pio ricoperte con sostanze protettive; per l’uso domestico sono impiegati i seguenti tipi: mordente all'acqua sotto forma di polvere: sciogliere in mezzo litro di acqua calda senza usare recipienti di metallo, usare dopo che si è raffreddato. E’ resistente alla luce e all'aria  è adatto per ogni tipo di legno, si può schiarire aggiungendo acqua; mordente allo spirito: si usa solamente per la lucidatura opaca. Un sacchetto in mezzo litro d’acqua, si scioglie nello spirito riscaldato a bagnomaria (attenzione pericolo d’incendio): mordente resistente alle graffiature: si trova già pronto in commercio, è adatto per legni che contengono acido tannico (es. legno di querce).
La tonalità del mordente va scelto dal rivenditore con la scala  colori, ma ogni legno può reagire in modo diverso al colore, quindi è meglio fare una piccola prova e lasciar asciugare prima di scegliere la tonalità definitiva. Il metodo di lavoro è uguale  per tutti i mordenti, si passa in quantità abbondante la soluzione di mordente con un pennello o una spugna, nella direzione della verniciatura del legno.
Quando tutta la superficie è ben impregnata, si ripete l’applicazione in senso  trasversale alla venatura e infine si passa una mano finale con il pennello o una spugna asciutti nella direzione della venatura. Le superfici verticali vanno trattate sempre dal basso verso l’alto. Il mordente va fatto asciugare per una nottata intera.
La lucidatura opaca da un effetto segoso: consiste in una lacca con legante alla nitrocellulosa in un solvente molto volatile. Possono essere opache, incolori o leggermente colorate. Su piccole superfici si usa un pennello morbido, per superfici più grandi si usano dei panni in lana (ad esempio ritagli di biancheria) facendo una specie di cuscinetto a mano che viene imbevuto con la sostanza da utilizzare e passato striscia per striscia  con una leggera pressione  nella direzione della venatura del legno.
Il cuscinetto deve essere passato semi-asciutto. La verniciatura opaca è una vernice colorata speciale,  va passata con un pennello morbido, striscia a striscia con una certa pressione, si asciuga velocemente.
E’ particolarmente indicata per rinnovare i mobili usati; si passa prima energicamente su una superficie una pelle di daino inumidita e molto strizzata, si lascia asciugare, poi si passa la carta vetrata e si toglie la polvere che si forma ed infine si passa la vernice con un pennello morbido.

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